martedì 2 ottobre 2018

Il Commissario Lgt Vecchio convoca i soci ANC Palermo per domenica 7 ottobre

Il Commissario Straordinario dell'Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Palermo, Lgt Salvatore VECCHIO, incontrerà i soci del capoluogo regionale domenica 7 ottobre alle ore  9,30 presso la sala riunione ANC di Piazza degli Aragonesi, 19/A. 
Il tema dell’incontro riguarderà il recente commissariamento, la nuova programmazione per le imminenti elezioni degli organismi statutari, e l’attuale situazione economica.

lunedì 1 ottobre 2018

Messaggio di condoglianze a cura dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Palermo

E’ deceduto nella serata del 30.09.2018, il Comandante della Stazione Carabinieri di Partanna Mondello, Lgt Domenico CURRAO. 
La camera ardente è stata allestita presso la Stazione di Partanna Mondello , dove il Lgt CURRAO ha prestato egregiamente servizio nella qualità di Comandante  per tantissimi anni. 
I funerali si celebreranno domani 2 Ottobre, alle ore 10, 00, ad Isola delle Femmine. 
L’Associazione Nazionale Carabinieri di Palermo si stringe al dolore dei cari familiari.

giovedì 27 settembre 2018

ANC Palermo partecipa all’iniziativa “Giornata di Festa”, presso il Presidio Ospedaliero “GF. Ingrassia”






Ospedale come luogo di C.U.R.A. Creatività, Relazioni, Umanizzazione, Relazioni, Armonia. 
L’iniziativa “Giornata di Festa”, aprirà le sue porte venerdì 28 settembre presso il Presidio Ospedaliero “GF. Ingrassia” ai cittadini dalle ore 10.00 in poi di venerdì 28 settembre 2018, e proseguirà fino alle ore 19,30 con un programma artistico articolato in momenti musicali, espositivi, di intrattenimento teatrale e tanto altro, dedicato a chi sta dentro l’Ospedale ed anche a chi viene da fuori per condividere una giornata dedicata al “bello in ospedale. 
Saranno presenti le 2 sezioni dell 'Associazione Nazionale Carabinieri di Palermo con i relativi “Gruppi di Fatto” , per il controllo e l'accoglienza del pubblico.

domenica 23 settembre 2018

Ciminna (Pa): Commemorazione del 59° anniversario dell’eccidio del Car. sc. Clemente Bovi, m.o.v.m. ed inaugurazione ed intitolazione della locale sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri

In occasione della ricorrenza del 59° anniversario dell’eccidio del Carabiniere Scelto Clemente Bovi, medaglia d’oro al valor militare alla memoria, alle 16.00 nel cimitero di Ciminna è stato deposto un cuscino di fiori sulla tomba del decorato, a seguire è stata posta una corona di fiori presso la lapide in piazza Umberto I e successivamente, presso la chiesa Madre è stata celebrata la Santa Messa. Alle 17.45 in via Giovanni Falcone, è stata inaugurata la sede sociale dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Ciminna intitolata allo stesso Carabiniere scelto BOVI. Nella circostanza: 
˗ il figlio del decorato, nonché Presidente dell’A.N.C. Vit
o Andrea BOVI, “ha manifestato tutta la sua commozione ed il suo orgoglio per la scelta di intitolare la sede della locale A.N.C. alla figura di suo padre”,. 

˗ il Sindaco dott. Vito Filippo Barone “dopo aver sottolineato l’importanza della cultura della legalità e del ruolo svolto dagli istituti scolastici nella sua diffusione, ha manifestato tutta la sua soddisfazione per l’impegno quotidiano profuso dall’Arma in servizio sul territorio e per l’opera svolta, senza risparmio, dall’Arma in congedo nelle attività di volontariato”; 

˗ il Colonnello Antonio Di Stasio – Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo “ha sottolineato l’importanza della scelta effettuata dall’Amministrazione Comunale e dal Presidente dell’A.N.C. di collocare la sede della neo costituita sezione all’interno dei locali della Scuola primaria e dell’infanzia di Ciminna, sancendo così, a livello simbolico, un legame tra il passato, ovvero l’Arma in congedo ed il futuro, costituito dalle nuove generazioni”. 

Alla commemorazione erano presenti altri Sindaci del comprensorio, una nutrita rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e la Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia che si è esibita in un concerto per la cittadinanza. 

La cerimonia ha trovato la sua massima esaltazione quando le Autorità hanno voluto premiare gli studenti che si sono distinti nel concorso sul tema: “La Legalità in una Società in continua evoluzione. Qual è il ruolo affidato alla scuola e quali gli stimoli offerti dagli atti di eroismo per realizzare la Società del futuro.” 



Alcuni cenni storici: 

Clemente BOVI nacque a Ciminna il 28 ottobre 1926 da una famiglia di operai che aveva visto perdere due figli durante il secondo conflitto mondiale. Si era arruolato il 19 maggio 1946 e nominato Carabiniere, era stato destinato alla Legione di Milano e nel 1948 alla Legione di Messina e successivamente, nel marzo 1950 a quella di Palermo. Nell’agosto del 1957 fu trasferito nella sua ultima sede, la Stazione Carabinieri di Caltabellotta (Ag). Nel luglio di quell’anno sposò la Signora Maria PERI, sua compaesana, e dalla loro unione, il 18 giugno del 1959 nacque il figlio Vito Andrea. La sera dell’8 settembre 1959 Clemente BOVI, dopo aver trascorso un permesso presso la propria famiglia a Ciminna con la quale aveva assistito alle celebrazioni per la festa del patrono San Vito, aveva lasciato la giovane moglie e il figlioletto per fare rientro alla stazione di Caltabellotta. Viaggiava a bordo di un’autovettura privata condotta da un amico, quando sulla statale 116 a 6 km da Corleone poco prima delle 2 di notte, i due trovarono la strada interrotta da grosse pietre da te tre automezzi fermi con gli occupanti a bordo. Il giovane militare capito subito la situazione: alcuni banditi (si accerterà che erano sei, tutti i pregiudicati di Gibellina, specializzati in quella forma di rapina cosiddetta “a passo”) avevano bloccato in sequenza i tre mezzi con a bordo dieci persone in tutto, depredandole di denaro e preziosi ed ora si apprestavano a derubare anche loro due. Ma il Bovi deciso di non accettare quella prepotenza, saltò fuori dalla macchina, si gettò sul bordo della strada ingaggiò un conflitto a fuoco nel buio completo contro gli unici due banditi al momento visibili, uccidendone uno e ferendone l’altro. Purtroppo non poteva sapere che c’erano altri quattro assassini nascosti, che aprirono il fuoco contro di lui, uccidendolo con una fucilata al petto. La sua azione consentirà l’identificazione di tutta la pericolosa banda, ma ad un prezzo veramente alto soprattutto per il piccolo figlio di 3 mesi. Nel 2011 Vito Andrea Bovi, figlio dell’Eroe che ha svolto in gioventù servizio nell’Arma, ha onorato la memoria paterna con il libro “Un eroe semplice”. 

giovedì 13 settembre 2018

A Ciminna inaugurazione di una nuova sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri


Venerdì 21 settembre nel pomeriggio, cerimonia commemorativa a Ciminna, il paese che diede i natali al carabiniere Bovi, inaugurazione della sede dell’A.N.C. che sarà intitola al predetto.

lunedì 10 settembre 2018

Associazione Nazionale Carabinieri Palermo. Nominato nuovo Commissario il Lgt Vecchio


Cambio ai vertici dell'Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Palermo, l’organismo che aggrega carabinieri in servizio, in congedo con i loro familiari e tutti i simpatizzanti, in quella che è sentita come la grande famiglia dell’Arma.
Nominato il nuovo Commissario Straordinario  dell’Associazione sezione di Palermo, il Lgt Salvatore Antonio VECCHIO.
A breve seguirà l’assemblea dei soci e il successivo avvio dell’iter  alla volta delle elezione riferibili alle nuove cariche sociali.


mercoledì 5 settembre 2018

Carabinieri. Alla guida della Legione Sicilia arriva il Generale Giovanni CATALDO

Si è tenuta martedì 4 settembre 2018, la cerimonia di avvicendamento ai vertici della Legione Carabinieri Sicilia, fra il Generale di Brigata Riccardo GALLETTA e il Generale di Brigata Giovanni CATALDO (al centro della foto), alla presenza delle più alte cariche militari, religiose e civili dell’isola. 
A fare gli onori di casa il Comandante del Comando Provinciale di Palermo, Colonnello Antonio DI STASIO (alla destra della foto). 
Anche l’Associazione Nazionale Carabinieri di Palermo era presente con una sua valida rappresentanza con l’Ispettore regionale ANC Sicilia, Generale Michele DI MARTINO. 
Ma proviamo a descrivere il profilo del neo Comandante della Legione Carabinieri Sicilia. 
Il Generale CATALDO , di origini baresi, ha iniziato la sua carriera all’Accademia Militare di Modena ove ha conseguito il grado di Tenente nel 1983 presso la Scuola Ufficiali dei Carabinieri di Roma. Fino al 1986 ha prestato servizio alla Scuola Sottufficiali Carabinieri di Firenze in qualità di Comandante di Plotone e poi di Comandante di Compagnia, con l’incarico di insegnante. Dal 1987 al 1991 è stato assegnato al Comando della Compagnia Carabinieri di Messina Centro, quindi trasferito all’Ufficio Pianificazione Programmazione e Controllo del Comando Generale dell’Arma. Nel 1992 transitava alla Direzione Investigativa Antimafia - Centro Operativo di Bari. Nel 1995 veniva trasferito a Lecce, di nuovo nei ranghi dell’Arma, al Comando della Sezione Anticrimine del R.O.S.. Nel 1999, dopo aver superato la relativa selezione, ha frequentato il 2° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI, già Scuola di Guerra), al termine del quale, nell’anno 2000 è stato assegnato al Comando Generale dell’Arma, quale Capo Sezione Eversione e Terrorismo dell’Ufficio Criminalità Organizzata, dal 2005 al 2009, ha ricoperto l’incarico di Capo del medesimo Ufficio Criminalità Organizzata. Dal 2009 al 2012 ha retto il Comando Provinciale Carabinieri di Venezia, quindi dal 2012 al 2015 ha ricoperto l’incarico di Comandante del Reparto Autonomo del Comando Generale. 
Laureato in Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza, frequentatore di Master in Studi Internazionali Strategico-Militari ed in Scienze Strategiche, nel corso della sua ultratrentennale carriera ha prestato servizio nelle diverse organizzazioni funzionali dell’Istituzione. Dopo aver ricoperto delicati e prestigiosi incarichi di Comando territoriale in Sicilia, Puglia e Veneto. 
E’ Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Cavaliere dell’Ordine al Merito Melitense ed è insignito della Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare, della Medaglia d’Argento al Merito di Lungo Comando. 
Nei tre anni di attività, quale Comandante della Legione Puglia, il Generale CATALDO ha dato corpo alle direttive del Comando Generale tendenti a realizzare una sempre più attenta vicinanza alla popolazione intensificando i servizi di prossimità, in grado di rafforzare il legame esistente tra forze di polizia e cittadini, aderendo alle istanze di sicurezza di questi ultimi. 
Ne è derivata un’intensa e mirata azione preventiva su tutta la Regione, concretizzatasi in un significativo incremento dei servizi esterni e degli interventi straordinari di controllo del territorio. 
L’impegno costante di tutto il personale dell’Arma ha così permesso di conseguire, anche sotto il profilo investigativo, risultati significativi che danno il senso di quanto il Comando Legione “Puglia” continui a proporsi come un essenziale punto di riferimento per la tutela della sicurezza pubblica, in un contesto territoriale particolarmente complesso e in costante evoluzione.