mercoledì 5 settembre 2018

Carabinieri. Alla guida della Legione Sicilia arriva il Generale Giovanni CATALDO

Si è tenuta martedì 4 settembre 2018, la cerimonia di avvicendamento ai vertici della Legione Carabinieri Sicilia, fra il Generale di Brigata Riccardo GALLETTA e il Generale di Brigata Giovanni CATALDO (al centro della foto), alla presenza delle più alte cariche militari, religiose e civili dell’isola. 
A fare gli onori di casa il Comandante del Comando Provinciale di Palermo, Colonnello Antonio DI STASIO (alla destra della foto). 
Anche l’Associazione Nazionale Carabinieri di Palermo era presente con una sua valida rappresentanza con l’Ispettore regionale ANC Sicilia, Generale Michele DI MARTINO. 
Ma proviamo a descrivere il profilo del neo Comandante della Legione Carabinieri Sicilia. 
Il Generale CATALDO , di origini baresi, ha iniziato la sua carriera all’Accademia Militare di Modena ove ha conseguito il grado di Tenente nel 1983 presso la Scuola Ufficiali dei Carabinieri di Roma. Fino al 1986 ha prestato servizio alla Scuola Sottufficiali Carabinieri di Firenze in qualità di Comandante di Plotone e poi di Comandante di Compagnia, con l’incarico di insegnante. Dal 1987 al 1991 è stato assegnato al Comando della Compagnia Carabinieri di Messina Centro, quindi trasferito all’Ufficio Pianificazione Programmazione e Controllo del Comando Generale dell’Arma. Nel 1992 transitava alla Direzione Investigativa Antimafia - Centro Operativo di Bari. Nel 1995 veniva trasferito a Lecce, di nuovo nei ranghi dell’Arma, al Comando della Sezione Anticrimine del R.O.S.. Nel 1999, dopo aver superato la relativa selezione, ha frequentato il 2° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI, già Scuola di Guerra), al termine del quale, nell’anno 2000 è stato assegnato al Comando Generale dell’Arma, quale Capo Sezione Eversione e Terrorismo dell’Ufficio Criminalità Organizzata, dal 2005 al 2009, ha ricoperto l’incarico di Capo del medesimo Ufficio Criminalità Organizzata. Dal 2009 al 2012 ha retto il Comando Provinciale Carabinieri di Venezia, quindi dal 2012 al 2015 ha ricoperto l’incarico di Comandante del Reparto Autonomo del Comando Generale. 
Laureato in Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza, frequentatore di Master in Studi Internazionali Strategico-Militari ed in Scienze Strategiche, nel corso della sua ultratrentennale carriera ha prestato servizio nelle diverse organizzazioni funzionali dell’Istituzione. Dopo aver ricoperto delicati e prestigiosi incarichi di Comando territoriale in Sicilia, Puglia e Veneto. 
E’ Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Cavaliere dell’Ordine al Merito Melitense ed è insignito della Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare, della Medaglia d’Argento al Merito di Lungo Comando. 
Nei tre anni di attività, quale Comandante della Legione Puglia, il Generale CATALDO ha dato corpo alle direttive del Comando Generale tendenti a realizzare una sempre più attenta vicinanza alla popolazione intensificando i servizi di prossimità, in grado di rafforzare il legame esistente tra forze di polizia e cittadini, aderendo alle istanze di sicurezza di questi ultimi. 
Ne è derivata un’intensa e mirata azione preventiva su tutta la Regione, concretizzatasi in un significativo incremento dei servizi esterni e degli interventi straordinari di controllo del territorio. 
L’impegno costante di tutto il personale dell’Arma ha così permesso di conseguire, anche sotto il profilo investigativo, risultati significativi che danno il senso di quanto il Comando Legione “Puglia” continui a proporsi come un essenziale punto di riferimento per la tutela della sicurezza pubblica, in un contesto territoriale particolarmente complesso e in costante evoluzione. 

lunedì 3 settembre 2018

Palermo. Oggi cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando Legione Carabinieri Sicilia

Oggi il Generale di Brigata Riccardo GALLETTA lascerà, dopo tre anni, il Comando della Legione Carabinieri Sicilia, per assumere il Comando della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. 
Al suo posto giunge da Bari, il Generale di Brigata Giovanni CATALDO, proveniente dal Comando della Legione Carabinieri Puglia. 
Questa mattina alle ore 09:30 presso la Caserma Carlo Alberto Dalla Chiesa, alla presenza del Comandante Interregionale “Culqualber” Generale di Corpo d’Armata Luigi ROBUSTO e delle più alte cariche militari, religiose e civili dell’isola si svolgerà la cerimonia di avvicendamento tra i due Alti Ufficiali. 

sabato 1 settembre 2018

A Palermo 36° anniversario dell'eccidio del Gen.C.A. Carlo Alberto Dalla Chiesa e 3^ edizione della “Festa dell'Onestà”

A Palermo il 3 settembre ricorre il 36° anniversario del barbaro agguato in cui persero la vita il Prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, la consorte Emanuela Setti Carraro e l’Agente della Polizia di Stato Domenico Russo.

In via Isidoro Carini, sul luogo dell’eccidio, saranno deposte delle corone d’alloro alla memoria, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Giovanni NISTRI, dei familiari delle vittime e delle più alte cariche civili e militari.


DI SEGUITO SI RIPORTANO GLI EVENTI IN PROGRAMMA

02 settembre 2018
Festa dell’onestà )

ore 10:30 incontro nella “sala della Memoria” presso il Comando Legione Carabinieri Sicilia del Comandante il Comando Provinciale di Palermo, Col. Antonio DI STASIO, con un gruppo di bambini della città;
A seguire vi sarà la visita del museo storico dell’Arma dei Carabinieri realizzato sempre all’interno del Comando Legione Carabinieri Sicilia;
ore 11:00 inaugurazione della mostra di cimeli, uniformi, documenti e fotografie presso la Biblioteca Regionale “Alberto Bombace” sul Cassaro;
ore 17:00 svelamento a Villa Bonanno in via Vittorio Emanuele del cippo dedicato al Beato Padre Puglisi;
ore 18:30 esibizione della Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia presso la Biblioteca Regionale “Alberto Bombace”.

03 settembre 2018
(anniversario dell’eccidio del Generale di C.A. Carlo Alberto dalla Chiesa, della consorte Emanuela Setti Carraro e dell’Agente Scelto della Polizia di Stato Domenico Russo).

ore 08:30 deposizione di una corona al busto dedicato al Gen. C.A. dalla Chiesa, presso il Comando Legione Sicilia

ore 09:30 deposizione delle corone sul luogo dell’eccidio, in via Isidoro Carini

ore 10:00 celebrazione eucaristica presso la Chiesa di San Giacomo dei Militari, all’interno del Comando Legione Carabinieri Sicilia, officiata dall’Arcivescovo di Palermo, Monsignor Corrado Lorefice
A seguire:
- proiezione breve filmato sul Gen. C.A. Carlo Alberto dalla Chiesa;
- commemorazione con intervento del Prefetto di Palermo, del Comandante Generale dell’Arma Gen. C.A. Giovanni NISTRI e del Sottosegretario agli interni.

ore 11:30 in via Vittorio Emanuele, deposizione floreale presso la stele dedicata al Gen. C.A. Carlo Alberto dalla Chiesa da parte dei bambini dei quartieri Cassaro, Ballarò, Danisinni, Capo e Albergheria nell’ambito della terza edizione della “festa dell’onestà” promossa dall’associazione “Cassaro Alto”.

ore 16:50, in Corleone (Pa), presso il complesso monumentale Sant’Agostino, si terrà :
- intitolazione della sala convegni al Gen. C.A. Carlo Alberto dalla Chiesa;
- terzo convegno di approfondimento “Carlo Alberto dalla Chiesa: la lotta dell’arma alla mafia. La prima esperienza in Sicilia.”
- una mostra fotografica riferita in particolare agli anni in cui il Gen. C.A. dalla Chiesa ha prestato servizio a Corleone.

ore 21:00 in Palermo, via Vittorio Emanuele, momento di preghiera e di silenzio presso la stele dedicata al Gen. C.A. Carlo Alberto dalla Chiesa.

sabato 18 agosto 2018

A Palermo 69esimo anniversario eccidio Carabinieri a Passo di Rigano

Domenica 19 agosto 2018, ricorre il 69° anniversario della strage avvenuta in località Passo di Rigano.

L’attentato messo in atto dal bandito Salvatore GIULIANO, provocò nel tardo pomeriggio del 19 agosto del 1949, la morte di sette Carabinieri per l’esplosione di una potente carica di tritolo, al passaggio del mezzo militare su cui viaggiavano.

Alle ore 10.00 in via Leonardo Ruggeri, il Generale di Brigata Riccardo Galletta, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, deporrà una corona d’allora presso il cippo commemorativo.

mercoledì 13 giugno 2018

35° Anniversario dell’assassinio del Cap. Mario D’Aleo, dell’appuntato Giuseppe Bommarito e del Carabiniere scelto Pietro Morici


Il 13 giugno 1983, il capitano Mario D’Aleo, l’appuntato Giuseppe Bommarito e il carabiniere Pietro Morici sono state vittime a Palermo di un agguato mafioso volto a eliminare il nucleo investigativo della Compagnia dei Carabinieri di Monreale che, con serietà e impegno, garantiva il controllo dello Stato sul territorio.
Un commando di mafiosi composto da tre persone colpì i tre militari mentre si trovavano a bordo dell’auto di servizio.
Il capitano D’Aleo aveva preso il posto di Emanuele Basile, ucciso tre anni prima in un agguato di mafia.
D’Aleo, Bommarito e Morici furono insigniti di Medaglia d’oro al merito civile alla memoria. Queste sono la motivazione dell’onorificenze conferite:

CAPITANO MARIO D'ALEO

Medaglia d'oro al valor Civile alla Memoria

"Comandante di Compagnia operante in zona ad alto indice di criminalità, nello svolgere intensa azione di contrasto alle minacciose organizzazioni mafiose, veniva trucidato in un proditorio agguato tesogli con efferata ferocia, sacrificando la sua giovane vita in difesa dello Stato e delle sue istituzioni. Palermo, 13 giugno 1983



APPUNTATO GIUSEPPE BOMMARITO

Medaglia d'oro al valor Civile alla Memoria

“In servizio in una Compagnia Carabinieri operante in zona ad alto indice di criminalità organizzata, pur consapevole dei gravi rischi cui si esponeva, con elevato senso del dovere e sprezzo del pericolo svolgeva tenacemente opera intesa a contrastare la sfida sempre più minacciosa delle organizzazioni mafiose. Barbaramente trucidato in un proditorio agguato tesogli con efferata ferocia, sacrificava la sua giovane vita in difesa dello Stato e delle istituzioni”. Palermo, 13 giugno 1983



CARABINIERE SCELTO GIUSEPPE BOMMARITO

Medaglia d'oro al valor Civile alla Memoria

“In servizio in una Compagnia Carabinieri operante in zona ad alto indice di criminalità organizzata, pur consapevole dei gravi rischi cui si esponeva, con elevato senso del dovere e sprezzo del pericolo svolgeva tenacemente opera intesa a contrastare la sfida sempre più minacciosa delle organizzazioni mafiose. Barbaramente trucidato in un proditorio agguato tesogli con efferata ferocia, sacrificava la sua giovane vita in difesa dello Stato e delle istituzioni”. Palermo, 13 giugno 1983

martedì 5 giugno 2018

204° Annuale Benemerita. Consegnata la Croce d’Oro al merito dell’Arma dei Carabinieri all’Associazione Nazionale Carabinieri e all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari



Consegnata la Croce d’Oro al merito dell’Arma dei Carabinieri all’Associazione Nazionale Carabinieri e all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri, con le seguenti motivazioni:

Associazione Nazionale Carabinieri: “Fedele ai più alti valori di devozione alla Patria e custode delle gloriose tradizioni dell’Arma dei Carabinieri, dava nuova prova di grandissimo impegno civico ed encomiabile spirito di sacrificio realizzando innumerevoli iniziative di solidarietà e di volontariato, dalla vigilanza degli istituti scolastici e degli spazi pubblici alle attività di diffusione della cultura della legalità, sino a prodigarsi nelle operazioni di soccorso e assistenza alle popolazioni colpite dalle più gravi calamità che hanno colpito il paese.
L’assoluta dedizione e il generoso altruismo dei soci riscuotevano l’ammirata gratitudine della nazione, ponendosi in concreta continuità con il servizio dell’Arma, esaltando ulteriormente il lustro dell’Istituzione.” Territorio nazionale, gennaio 2004 – dicembre 2017;

O.N.A.O.M.A.C.: “L’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri, impegnata da 70 anni ad alimentare e vivificare l’inscindibile vincolo tra l’Istituzione e i congiunti dei militari prematuramente deceduti, ha continuato a sviluppare, con intenso fervore e concretezza d’azione, molteplici iniziative in favore degli orfani dell’Arma, affiancandosi alle famiglie per curarne formazione e l’inserimento nel mondo del lavoro.
Sostenuta dal corale e volontario contributo di tutti i Carabinieri e dei tanti benefattori che ne hanno condiviso finalità e valori, ha esaltato, con esemplare espressione, i sentimenti di solidale adesione al bene comune e di generoso impegno, da sempre fondamento dell’essere uomini e donne dell’Arma. Territorio nazionale, gennaio 2015 – aprile 2018.

lunedì 4 giugno 2018

204° Annuale della fondazione dell’Arma


Non tutti sanno che la Festa dell’Arma dei Carabinieri è stata fissata al 5 giugno di ogni anno con la seguente circolare del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri n. 204/41-1914 dei 7 aprile 1921:
" Avendo le aspre vicende della passata guerra rese, nella storia di ogni Arma e Corpo, alcune date particolarmente memorabili per sacrifici eroici compiuti o per il conferimento di alte ricompense, il Ministero della guerra ebbe non ha guari a disporre che apposita Commissione stabilisse, ex novo, quale dovesse essere la data della festa anniversaria di ciascun'Arma o Corpo.
Ora il prefato Ministero, mentre ha comunicato che verranno fra breve, e non appena saranno ultimati i relativi studi tuttora in corso, emanate disposizioni al riguardo, ha avvertito che la festa anniversaria dell'Arma, colle disposizioni stesse, sarà fissata al 5 giugno di ogni anno - data di concessione della medaglia d'oro all'Arma medesima - e che, ciò stante, la celebrazione di essa dovrà essere fatta anche per l'anno in corso alla data anzidetta. 
Quest’anno ricorre il 204° annuale della fondazione dell’Arma. 
La celebrazione si terrà per quanto riguarda la città di Palermo, martedì  5 giugno 2018 dalle ore 18.30 presso la caserma “Dalla Chiesa-Calatafimi con ingresso da corso Vittorio Emanuele n. 473. 
Sarà presente una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Palermo.