Il Generale di Divisione Giovanni Cataldo, Comandante dei Carabinieri della Sicilia, in visita privata, ha reso omaggio alle vittime della mafia al Giardino della Memoria di via Ciaculli a Palermo, il sito confiscato alla mafia e gestito da Unci e Anm. Il Generale Cataldo domani lascerà il Comando della Legione per assumere un altro importante e prestigioso incarico a Roma negli uffici dello Stato Maggiore della Difesa. Al suo posto, negli uffici della Caserma "Dalla Chiesa" di via Vittorio Emanuele a Palermo, arriva il generale Rosario Castello.
Ad accogliere il Generale al giardino per l'Unci c’era Leone Zingales, mentre per l’Anm ha partecipato il giudice Lorenzo Jannelli. il Comandante della Legione si è soffermato per un momento di riflessione, tra gli altri, davanti agli alberi che ricordano i giudici Falcone e Borsellino, il maresciallo Vito Jevolella, il medico legale Paolo Giaccone, il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, il Beato Giuseppe Puglisi e il giornalista Mario Francese.
"Avevo omaggiato tutte le vittime della mafia, qui a Ciaculli, nei giorni immediatamente successivi al mio insediamento alla Legione Sicilia - ha osservato il Generale Cataldo - e oggi che mi appresto a lasciare quest’isola ribadisco il mio saluto a tutte le vittime: sindacalisti, giornalisti, carabinieri, poliziotti, magistrati, religiosi, politici, imprenditori che sono stati uccisi dalla mafia nel nome della legalità. Ringrazio i cronisti ed i magistrati che qui a Ciaculli, in un luogo davvero eccezionale, svolgono un ruolo importante in tema di risveglio delle coscienze, per la legalità. Ricordare tutti i caduti è un dovere".
“Ringraziamo il Generale Cataldo - ha sottolineato Leone Zingales - per avere dedicato il suo personale omaggio qui a Ciaculli a tutte le vittime della mafia. gli auguriamo i migliori successi nella sua prossima esperienza professionale".
Generale di Divisione Giovanni CATALDO
Il Generale di Divisione Giovanni CATALDO è nato a Bari il 23 marzo 1959, è
coniugato e ha due figli. Arruolatosi nel 1979, ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma.
Dopo aver prestato servizio presso la Scuola Sottufficiali Carabinieri di Firenze quale
Comandante di Plotone e di Compagnia nonché insegnante, nel 1987 ha assunto il comando della Compagnia Carabinieri Messina Centro, incarico che ha ricoperto sino al 1991, quando è stato trasferito all’Ufficio Pianificazione Programmazione e Controllo del Comando Generale dell’Arma.
Nel 1992 viene assegnato alla Direzione Investigativa Antimafia - Centro Operativo di Bari e nel 1995 trasferito a Lecce come Comandante della Sezione Anticrimine del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale).
Nel 1999 ha frequentato il 2° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI, già Scuola di Guerra), al cui termine è stato destinato al Comando Generale dell’Arma con l’incarico di Capo Sezione Eversione e Terrorismo, prima, e di Capo Ufficio Criminalità Organizzata, poi.
Quale rappresentante dell’Arma nell’ambito del Gruppo Terrorismo del Terzo Pilastro dell’UE, ha preso parte a diversi meeting e tavoli tecnici concernenti il contrasto al terrorismo interno ed internazionale, partecipando altresì, sin dal momento della sua istituzione, alle riunioni del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (CASA).
Dal 2009 al 2012 è stato Comandante Provinciale Carabinieri di Venezia e, tornato al
Comando Generale, ha ricoperto l’incarico di Comandante del Reparto Autonomo.
Dal 22 giugno 2015 al 3 settembre 2018 ha retto il Comando della Legione Carabinieri “Puglia”.
Dal 4 settembre 2018 è Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”.
E’ laureato in “Scienze Politiche – indirizzo Politico Amministrativo”, “Scienze della Sicurezza”, “Scienze della Sicurezza interna ed esterna”, con un Master in Studi Internazionali Strategico-Militari” ed uno in “Scienze Strategiche”.
Insignito della Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare e della Medaglia militare d’argento al merito di lungo comando, è Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ed Ufficiale dell’Ordine al Merito Melitense.
martedì 8 settembre 2020
Il Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di divisione Giovanni Cataldo ha visitato il giardino della memoria di Palermo
Commemorazione del 61° anniversario dell’eccidio del Carabiniere scelto m.o.v.m. Clemente Bovi
Ricorre oggi il 61° anniversario dell’uccisione del Carabiniere Scelto Clemente Bovi, insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare con D.P.R. del 25 settembre 1960.
Alle ore 10.00 di questa mattina, in località Bicchinello di Corleone, luogo del tragico evento, è stata deposta una corona d’alloro presso il cippo commemorativo eretto nel dicembre 2009.
Alla commemorazione erano presenti il figlio del decorato signor Vito Andrea Bovi, il sindaco di Corleone Dott. Nicolò Nicolosi, il Presidente del Consiglio Comunale Rag. Pio Siragusa, il Comandante della Compagnia di Corleone Capitano Francesco Berloni, l’Associazione Nazionale Carabinieri con le rappresentanze delle Sezioni di Ciminna, Monreale e Prizzi.
Il Carabiniere Scelto Clemente BOVI era effettivo alla Stazione Carabinieri di Caltabellotta (PA). L’8 settembre 1959, di ritorno da un permesso fruito presso la propria famiglia, veniva fermato – di notte ed in aperta campagna – da sei malfattori, i quali avevano già commesso altre dieci rapine. Pur sotto la minaccia delle armi, estraeva la pistola d’ordinanza ed ingaggiava, da solo e allo scoperto, violento conflitto a fuoco, nel corso del quale uccideva uno dei banditi e ne feriva probabilmente un altro finché, colpito al petto da una fucilata, cadeva al suolo esanime dopo aver messo in fuga i malviventi.
giovedì 3 settembre 2020
38° Anniversario dell’eccidio del Gen.C A. Carlo Alberto Dalla Chiesa
Oggi 3 settembre ricorre il 38° anniversario del barbaro agguato in cui persero la vita il Prefetto di Palermo Carlo Alberto DALLA CHIESA, la consorte Emanuela SETTI CARRARO e l’Agente scelto della Polizia di Stato Domenico RUSSO.
Alle ore 08:30, nella sede del Comando Legione Carabinieri Sicilia, il Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Giovanni NISTRI, ha deposto una corona d’alloro al busto dedicato all’eroe.
Successivamente, in via Isidoro Carini, luogo dell’eccidio, sono state deposte delle corone, alla presenza del Comandante Generale, del Ministro dell’Interno Luciana LAMORGESE e delle più alte cariche civili e militari.
Le Autorità hanno poi presenziato, alla Cattedrale di Palermo, alla celebrazione eucaristica, officiata dall’Arcivescovo Metropolita Mons. Corrado LOREFICE, al termine della quale, hanno preso la parola il Prefetto di Palermo. S.E. Giuseppe FORLANI, che ha letto un messaggio del Presidente della Repubblica, il Comandante Generale ed il Ministro dell’Interno.
Il Comandante Generale ha evidenziato l’inscindibile legame che unisce la famiglia DALLA CHIESA ai Carabinieri, ricordando anche i caduti in servizio quali ineguagliabile patrimonio della memoria.
Il Generale NISTRI ha ripercorso la carriera militare del Gen. DALLA CHIESA rievocando le parole con le quali sosteneva che “il miglior modo di combattere la mafia è garantire al cittadino i propri diritti che viceversa diventerebbero solo appannaggio di pochi”.
Il Comandante Generale ha, altresì, sottolineato come il Gen. DALLA CHIESA rappresenti ancor oggi un punto di riferimento per tutti i Carabinieri d’Italia che affettuosamente in ogni caserma ne espongono un’effigie.
Inoltre alle ore 12:00, in via Vittorio Emanuele, è avvenuta, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e del Sindaco di Palermo, Prof. Leoluca Orlando, la deposizione floreale presso la stele dedicata al Gen. C.A. Carlo Alberto DALLA CHIESA da parte dei bambini dei quartieri Cassaro, Ballarò, Danisinni, Capo e Albergheria, connessa alla festa dell’onestà promossa dall’Associazione “Cassaro Alto”.
mercoledì 2 settembre 2020
Panettoni e Pandori della Maina con stemma araldico
La società Maina ha formalizzato un'offerta che prevede la
possibilità di acquistare panettoni e pandoro del peso di 750 gr. cad.,
confezionati con carta personalizzata arma e dotati di apposite buste di colore
blu (fornite separatamente) con stemma araldico.
- panettone
al cioccolato - € 6,60;
- panettone
ai frutti esotici - € 8,00;
- pandoro classico - € 6,60.
Si possono prenotare presso il socio Gaspare Pacimeo.
Palermo: 38° anniversario dell’assassinio del Prefetto c.a. Carlo Alberto DALLA CHIESA della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente della polizia di stato Domenico Russo
Domani ricorrerà il 38° anniversario dell’assassinio del Prefetto Carlo Alberto DALLA CHIESA, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente della polizia di stato Domenico Russo.
- alle ore 08:30 nella caserma intitolata al Generale Carlo Alberto
DALLA CHIESA, sede del comando legione Carabinieri Sicilia, in via Vittorio Emanuele
n. 475, il comandante generale dell’arma, il Generale di corpo d’armata Giovanni Nistri, deporrà una corona d’alloro al
busto dedicato all’eroe.
- alle ore 9:30 in via isidoro carini, luogo dell’agguato
mafioso, saranno deposte corone d’alloro, alla presenza di autorità politiche,
militari e religiose.
- alle ore 10:00 nella cattedrale di palermo sarà celebrata
la santa messa officiata dall’Arcivescovo di Palermo s.e. Mons. Corrado Lorefice, sarà presente una rappresentanza dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Palermo.
- alle ore 12:00 in via Vittorio Emanuele, i bambini dei
quartieri Cassaro Ballarò, Danisinni, capo e albergheria porteranno un omaggio
floreale presso il cippo commemorativo dedicato al generale, a seguire verranno
resi gli onori militari con l’esecuzione del “silenzio”.
giovedì 20 agosto 2020
Carabinieri: 43° anniversario dell’eccidio del ten. col. Giuseppe Russo, medaglia d’oro al valor civile e del prof. Filippo Costa
Alle ore 10.00, nel rispetto del distanziamento sociale e delle norme a tutela della salute pubblica, è stata deposta una corona d’alloro sulla stele commemorativa nel luogo dell’eccidio alla presenza del Prefetto di Palermo, S.E. Dott. Giuseppe FORLANI, del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Divisione Giovanni CATALDO, del Comandante Provinciale di Palermo, Generale di Brigata Arturo GUARINO, del Sindaco di Corleone, dott. Nicolò NICOLOSI, della Signora Francesca Benedetta RUSSO, figlia dell’Ufficiale dell’Arma caduto e delle più alte Autorità Regionali Civili e militari.
Il Generale CATALDO, nel suo intervento ha sottolineato come il martirio del Ten. Col. RUSSO e di tutte le vittime di mafia, continua ancora oggi, ad essere di esortazione ed esempio per tutti i carabinieri che, quotidianamente, lottano contro ogni forma di criminalità.



