Essere Maresciallo dei Carabinieri significa svolgere una professione a vantaggio degli altri, per aiutare chi ne ha bisogno. C'è tempo fino al 15 marzo 2021 per poter partecipare al Concorso per l'ammissione all’11° Corso Triennale Allievi Marescialli dell'Arma.
L'Associazione Nazionale Carabinieri di Palermo comunica che è possibile effettuare il pagamento della quota di iscrizione all’Associazione Nazionale Carabinieri anno 2021 per la Sezione di Palermo - Piazza degli Aragonesi n. 19/A.
L’ingresso presso la sezione di Piazza degli Aragonesi, 19/A sarà regolamentato come previsto dall’emergenza sanitaria, con distanziamento, misurazione della temperatura e iscrizione registro presenze nei giorni di lunedì dalle 9,00 alle ore 12,00, il mercoledì dalle 15,30 alle 18,30 ed il sabato dalle 9,00 alle 12,00.
Il pagamento si può effettuare preferibilmente e comodamente anche a mezzo bonifico su conto BANCO POSTA n. IT60E0760104600000014382907 intestato a: Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Palermo, causale: Rinnovo quota associativa anno 2021 del socio seguito dal nominativo dello stesso.
Vi ricordiamo che le quote associative per l’anno 2021 sono così suddivise: soci effettivi e soci familiari € 25,00 e per i soci simpatizzanti € 30,00.
Il mancato versamento della quota farà decadere in automatico l'iscrizione.
Questa mattina il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni NISTRI ha visitato la sede del Comando Interregionale “Culqualber” per formulare il suo commiato ai militari in servizio nelle regioni di Sicilia e Calabria.
Al suo arrivo nella storica caserma “A. Bonsignore”, il Generale NISTRI è stato ricevuto dal Generale di Corpo d’Armata Carmelo Burgio, Comandante Interregionale e, successivamente, ha incontrato, nel giardino del Comando Interregionale, nella scrupolosa
osservanza delle prescrizioni sanitarie volte al contenimento epidemiologico, i comandanti ed una contenutissima rappresentanza di militari in servizio dei Comandi Legione Calabria e Sicilia, nonché i delegati della Rappresentanza militare, il cappellano militare e gli ispettori regionali dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Sicilia e Calabria.
Il Comandante Generale, dopo aver preso la parola e ringraziato tutti i militari presenti per gli eccellenti risultati giornalmente conseguiti nella lotta alla criminalità ed alla mafia, al contrasto di forma di illegalità diffusa che infiltra il tessuto politico e amministrativo, nei reati contro la salute, nel lavoro e nell’ambiente, il soccorso ed aiuto alla gente più bisognosa, ha posto l’accento sui valori propri degli uomini dell’Arma che, tutti i giorni, sul territorio, contribuiscono – silenziosamente – a fare più importante e prestigiosa l’Istituzione
e la Patria, impegnandosi nella quotidiana azione di contrasto ad ogni forma di criminalità,
ma anche garantendo il sostegno e la vicinanza alle popolazioni.
Infine, il Generale NISTRI, che tra pochi giorni lascerà il proprio incarico, ha concluso il suo intervento rivolgendo un pensiero rispettoso e, nel contemp, addolorato alle vittime colpite dal virus della pandemia e in generale da tutte le malattie unitamente ai loro congiunti, indirizzando, infine, a tutti i militari che operano nel territorio del ComandoInterregionale ed alle loro famiglie, che condividono i sacrifici degli uomini e donne in
divisa, gli auguri per il nuovo anno con l’auspicio di continuare ad alimentare i valori autentici dell’Arma, il senso di comunità all’interno dell’Istituzione, la vicinanza ed il sacrificio nei confronti della collettività.
Nella giornata di domenica 29 Novembre, ricorrerà il 35° anniversario dell’eccidio del Brigadiere Antonio Enrico Monteleone, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria.
Nel rigoroso rispetto delle norme anti pandemia si è svolta oggi la commemorazione con la deposizione di una corona d’alloro presso la targa realizzata davanti la Stazione Carabinieri di Isola delle Femmine, caserma che nel 2015 è stata intitolata all’eroe caduto.
Alla cerimonia hanno presenziato il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo, Generale di Brigata Arturo Guarino, e i Comandanti della Compagnia di Carini, Cap. Pietro Cugusi e della Stazione di Isola delle Femmine Luogotenente Rocco La Gamba.
Quella mattina di 35 anni fa, il Brigadiere Monteleone, accorreva presso l’ufficio postale poco distante dalla caserma, per sventare una rapina.
Di fronte ai rapinatori, il Brigadiere rifiutava di consegnare l’arma d’ordinanza e, coraggiosamente, si scagliava contro i tre, ingaggiando una violenta colluttazione durante la quale veniva raggiunto al cuore da un colpo di pistola. Sottoposto ad un delicato intervento moriva all’alba del giorno dopo.
Nella giornata di sabato 20
novembre 2020 dalle ore10,00, nella chiesa di San Giacomo dei Militari ,
all’interno della Caserma C.A. dalla Chiesa –
sede del Comando Legione Carabinieri Sicilia, ha avuto luogo la celebrazione
della “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, e del 79°
anniversario della Battaglia di Culqualber”.
Alla Santa Messa officiata dall’Arcivescovo, S.E. Rev.ma Mons. Corrado
Lorefice, celebrata senza la consueta presenza delle Autorità cittadine per il
rigoroso rispetto delle stringenti normative anti contagio, hanno presenziato
il Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Gen. B. Rosario Castello,
rappresentanze dei militari in servizio a Palermo e dell’Associazione Nazionale
Carabinieri.
CENNI STORICI
La celebrazione della “VIRGO FIDELIS”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri,
ricade annualmente il 21 novembre, data della Battaglia di “Culqualber”. Il 21
novembre è, infatti, la ricorrenza di un glorioso fatto d’armi, avvenuto nel
1941 in Africa, durante la Seconda Guerra Mondiale, che si concretizzò
nell’eroica difesa del caposaldo di Culqualber da parte del 1° Battaglione
Carabinieri. Per quell’atto di eroismo, fu conferita alla Bandiera dell’Arma la
seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare. In ricordo dello stesso evento, Papa
Pio XII, nel 1949, ha riconosciuto la Vergine Maria, con il titolo di “Virgo
Fidelis”, come Patrona dell’Arma dei Carabinieri. Nell’occasione, il Comando
Generale bandì un concorso artistico per un opera che raffigurasse la Patrona
dei Carabinieri e a vincerlo fu lo scultore Giuliano Leopardi, che rappresentò
la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada, leggeva
in un libro le parole profetiche dell’apocalisse “SII FEDELE SINO ALLA MORTE”.
102 anni fa il 4 Novembre 1918 terminava la Prima Guerra Mondiale iniziata, per l'Italia, il 24 Maggio 1915. Dobbiamo onorare tutti coloro che l'hanno combattuta, sotto qualunque Bandiera. Da sempre i tempi di mobilitazione degli eserciti erano l'incubo degli Stati Maggiori e, dopo la guerra franco-prussiana (1870) era diventato un assioma che "chi prima mobilita vince". Il trasporto su rotaia consentì di effettuare "mobilitazioni" in tempi ridotti, prima impensabili sconvolgendo gli schemi tattici e strategici precedenti. In Prussia, fin dal 1839 Von Moltke si interessò del trasporto ferroviario per lo spostamento delle truppe. Quando nel 1857 fu nominato C.S.M. si adoperò per dotare la Prussia di una rete ferroviaria in funzione strategica. Ciò consentì alla Prussia nel 1866 di completare la mobilitazione prima dell'Austria che possedeva una sola linea ferroviaria che partiva da Vienna, contro le cinque linee prussiane appositamente ubicate. Fin dall'inizio della Prima Guerra mondiale quasi tutte le nazioni si erano dotate di linee ferrate in funzione logistico-strategica. In Italia le Ferrovie dello Stato, costituite co R.D. dell' 1 Luglio 1905, avevano una estensione di 1.300 Km. Sotto la guida del D.G. ing. Raffaele De Corne' le F.S. si adeguarono alle esigenze del conflitto. Basta ricordare che durante tutta la durata della guerra furono effettuati 50.000 treni trasportando uomini, artiglierie, munizioni e materiali di ogni sorta. 70.000 furono i ferrovieri mobilitati per le esigenze delle FF.AA. di essi si contarono 1.200 caduti. Furono conferite n.2 M.O. V.M. (Bersagliere Enrico Toti; Capitano di Fanteria Emanuele Ferro); 76 M.A.V.M.; 53 M.B.V.M.