martedì 6 giugno 2023
209° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
domenica 5 giugno 2022
208° ANNUALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI AL COMANDO LEGIONE CC SICILIA
sabato 12 marzo 2022
“Iniziative dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Sicilia in favore della popolazione dell’Ucraina”
lunedì 31 gennaio 2022
IL COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI, GENERALE DI CORPO D'ARMATA TEO LUZI, IN VISITA AL COMANDO PROVINCIALE DI PALERMO
Questa mattina, dopo essere atterrato all’aeroporto “Falcone e Borsellino”, è stato accolto dal Comandante Interregionale “Culqualber”, Generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta, e dal Comandante della Legione “Sicilia”, Generale di Brigata Rosario Castello.
A riceverlo al Comando Provinciale è stato il Comandante, Generale di Brigata Giuseppe De Liso, dove il Comandante Generale, nel più rigoroso rispetto della normativa antipandemica, ha incontrato una delegazione del personale di tutte le articolazioni del Comando Provinciale e dei reparti dell’Organizzazione Speciale e Mobile dell’Arma con sede a Palermo. Nella circostanza, il Generale Luzi ha espresso un sentito ringraziamento ai militari della provincia di Palermo per la preziosa opera che svolgono a tutela dei cittadini e nel contrasto a ‘Cosa Nostra’, evidenziando i brillanti risultati conseguiti coralmente dalle Stazioni Carabinieri, dalle Compagnie e dai Nuclei Investigativi di Palermo e Monreale e volti a sottrarre costantemente importanti spazi di illiceità ai mafiosi.
venerdì 21 gennaio 2022
Carabinieri: visita ufficiale, a Palermo, del Generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta
martedì 7 settembre 2021
Cambio ai vertici dell’Arma palermitana arriva il Generale di Brigata De Liso
giovedì 29 luglio 2021
Al Comando Legione Sicilia seminario internazionale “Dal metodo Rocco Chinnici alla Procura Europea”
sabato 10 luglio 2021
LAUREA HONORIS CAUSA AL GENERALE DI DIVISIONE DEI CARABINIERI RICCARDO GALLETTA
Il regolamento dell’Ateneo ne riconosce il conferimento «a personalità che si siano particolarmente distinte, con meritata fama, di singolare perizia per attività di studio e di ricerca o di alto valore artistico, culturale e sociale, riconosciute a livello nazionale e internazionale». È un titolo accademico onorifico, dunque, di grande prestigio, che suggella il merito e il valore di figure dal profilo eccezionalmente elevato e già riconosciuto a livello della comunità, non necessariamente – o comunque non solo – sul piano scientifico, ma anche su quello culturale e/o sociale.
Dopo i saluti del Magnifico Rettore, Prof. Fabrizio Micari, e del Direttore del Dipartimento culture e società, Prof. Michele Cometa, il Coordinatore del corso di Laurea, Prof. Pietro Corrao, ha letto la motivazione dell’eccezionale tributo ad honorem, mentre Rossella Cancila, Professoressa Ordinaria di Storia moderna, declamerà la Laudatio.
Il Generale di Divisione Riccardo Galletta, attuale Comandante della Divisione Unità Specializzate Carabinieri (da cui dipendono: le Unità per la Tutela della Salute e l’Antisofisticazione, la Tutela del Lavoro, la Tutela del Patrimonio Culturale, l’Antifalsificazione Monetaria, il Raggruppamento Aeromobili Carabinieri, il Raggruppamento Investigazioni Scientifiche e il Comando Banca d’Italia), già Comandante della Legione “Sicilia”, laureato in Scienze Politiche, Pedagogia e in Scienze della Sicurezza interna ed esterna, si è distinto, tra l’altro, per un'intensa attività nello studio e nella didattica della storia militare, pubblicando negli anni numerosi saggi e volumi sulla strategia di Napoleone Bonaparte, sulla Campagna di Francia del 1940, sul rilievo degli studi storici per la formazione militare e tenendo il corso di Storia militare dell'età contemporanea nella Scuola Ufficiali dei Carabinieridal 2013 al 2015.
Durante il comando della Legione “Sicilia”, ha intessuto uno stretto rapporto con le istituzioni educative e le associazioni palermitane, offrendo le sue competenze nel campo della storia militare in una serie di lezioni tenute nelle scuole e nell'Università.
Particolare rilevanza hanno rivestito le lectiones magistrales tenute nell'Università fra il 2016 e il 1018, dedicate alla battaglia di Waterloo, a Federico il Grande di Prussia, al generale Rommel e a Maria Teresa d'Austria.
Nell’ambito della cerimonia di conferimento della Laurea honoris causa, il Generale di Divisione Riccardo Galletta ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “La guerra dei sei giorni. Il sottile filo rosso della storia militare”.
Curriculum Vitae et Studiorum
Il Generale di Divisione dei Carabinieri Riccardo GALLETTA, nato a Firenze il 18
marzo 1962, ha intrapreso la carriera militare frequentando, nel biennio 1980-1982,
l’Accademia Militare di Modena e, nei due anni successivi, la Scuola Ufficiali
Carabinieri, conseguendo, al termine del quadriennio di formazione, il grado di
Tenente.
È laureato in Scienze Politiche, Pedagogia, Scienze della Sicurezza e Scienze della
Sicurezza interna ed esterna.
Ha conseguito il “Master in Scienze Strategiche” presso l’Università degli Studi di
Torino, nonché il “Master in Studi Internazionali Strategico-Militari” presso
l’Università degli Studi di Milano.
Da Ufficiale inferiore, dopo una prima esperienza, dal 1984 al 1987, quale
Comandante di Plotone presso la Scuola Allievi di Roma e l’Accademia Militare di
Modena, ha comandato la Compagnia di Gaeta, la Compagnia di Roma-Casilina,
nonché la Compagnia di Polizia Militare e di Sicurezza presso il Comando Supremo
della NATO a Mons (Belgio).
Nel 1994 viene trasferito al Comando Generale, ove ricopre l’incarico di Aiutante di
Campo del Vice Comandante Generale.
Da Ufficiale Superiore ha ricoperto gli incarichi di Ufficiale Addetto all’Ufficio
Legislazione, Capo Sezione dell’Ufficio Operazioni, Capo Ufficio del Vice
Comandante Generale, Comandante del Gruppo di Palermo, Capo della Sala
Operativa e Capo Ufficio Cerimoniale e Attività Promozionali del Comando
Generale.
Dal 13 settembre 2006 al 13 settembre 2009 ha retto l’incarico di Comandante
Provinciale dei Carabinieri di Brescia, per essere nuovamente destinato al Comando
Generale dell’Arma, ove ha ricoperto gli incarichi di Capo Ufficio Criminalità
Organizzata, Capo Ufficio del Capo di Stato Maggiore e Capo del III Reparto. Dal
30 giugno 2015 al 3 settembre 2018 ha comandato la Legione Carabinieri “Sicilia”.
Dal 6 settembre 2018 al 15 giugno 2020 ha retto l’incarico di Comandante della
Scuola Ufficiali Carabinieri.
Dal 16 giugno 2020 al 9 marzo 2021 è stato di Vicecomandante del Comando
Interregionale Carabinieri “Ogaden” in Napoli.
Dal 10 marzo 2021 ha assunto l’incarico di Comandante della Divisione Unità
Specializzate Carabinieri.
Ha frequentato il 121° Corso Superiore di Stato Maggiore della Scuola di Guerra ed
il 1° Corso dell’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze, conseguendone il
titolo.
E’ insignito dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica
Italiana, nonché della Medaglia Mauriziana, della Medaglia d’Oro al merito di
Lungo Comando, della Croce d’Oro per anzianità di servizio, della Croce con Spade
dell’Ordine al Merito Melitense, del Cavalierato del Sacro Militare Ordine
Costantiniano di San Giorgio e dell’Ordine Equestre di Sant’Agata della Repubblica
di San Marino.
Parla correttamente inglese e francese.
E' stato insegnante titolare di "Storia Militare dell'età contemporanea" presso la
Scuola Ufficiali Carabinieri dal 2013 al 2015, nonché dal 2018 al 2020. Numerose
sono le “Lectio Magistralis” e le conferenze tenute nel corso degli anni quale
Comandante della Legione Sicilia. Tra queste, si annoverano le seguenti:
- Palermo, 13 febbraio 2016. Liceo Classico Statale “Umberto I”. Lectio Magistralis
sul tema “L’entrata dell’Italia nella Grande Guerra ed il contributo italiano alla
vittoria delle potenze dell’Intesa”;
- Palermo, 28 aprile 2016. Università degli Studi di Palermo. Palazzo Steri. Lectio
Magistralis sul tema “Studio di un caso storico: la battaglia di Waterloo”;
- Palermo, 27 aprile 2017. Università degli Studi di Palermo. Palazzo Steri. Lectio
Magistralis sul tema “Federico il Grande, il primo servitore della Prussia”;
- Palermo, 10 aprile 2018. Università degli Studi di Palermo. Palazzo Steri. Lectio
Magistralis sul tema “Rommel: leggenda e realtà della volpe del deserto”;
- Palermo, 11 luglio 2018. Università degli Studi di Palermo. Sala Lanza dell’Orto
Botanico. Conferenza sul tema “Maria Teresa d’Austria: una donna al potere”
(Conferenza organizzata dall’Associazione Soroptimist International d’Italia -
Club di Palermo).
Autore di diverse pubblicazioni, libri e sinossi di Storia Militare; tra tutte si citano:
- “Marengo, ovvero come si consolidò l’autocrazia di Bonaparte” – estratto dalla
Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, anno 1983 – nr. 2;
- “Su alcuni aspetti della Campagna di Francia (10 maggio – 11 giugno 1940)” –
estratto dalla Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, anno 1984 – nr. 1;
- “Alcune considerazioni sulla Scienza storica” – estratto dalla Rassegna dell’Arma
dei Carabinieri, anno 1985 – nr. 1.
- Volume “Strategia e tattica nella manovra napoleonica”, edito dallo Stato
Maggiore dell’Esercito;
- Volume “Ogaden”, edito da Rogiosi editore nel 2021.
mercoledì 16 giugno 2021
Associazione Nazionale Crocerossine d’Italia di Palermo dona generi alimentari all'Istituto delle Artigianelle delle Suore di Sant'Anna
domenica 6 giugno 2021
5 E 6 GIUGNO 2021. “GIORNATE F.A.I. DI PRIMAVERA” APERTURA DELLE CASERME DELL’ARMA DI INTERESSE STORICO - CULTURALE - ARTISTICO
occasione della manifestazione del FAI denominata “Giornate FAI di Primavera” del 15 e 16
maggio 2021, che a causa delle restrizioni Covid è slittata ai prossimi 5 e 6 giugno 2021, il
Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Brigata Rosario Castello, ha
aperto alle visite dei cittadini alcune Caserme di interesse storico-artistico-culturale della
Sicilia, per accrescere quell’osmosi, quella vicinanza, che già esiste tra i Carabinieri e la
popolazione.
In Italia ci sono circa 5.000 Stazioni Carabinieri e in Sicilia questa straordinaria aderenza al
territorio è espressa da 413 Stazioni e da 7 Tenenze Carabinieri, presenti nei 390 Comuni
dell’Isola.
sabato 5 giugno 2021
207° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI, UN ANNO DENSO DI RICORRENZE
lunedì 24 maggio 2021
ALBERO FALCONE: RADICI DI LEGALITÀ PER UN FUTURO DI IMPEGNO E TUTELA AMBIENTALE
giovedì 6 maggio 2021
PALERMO: RICORDATO IL GENERALE GENNARO NIGLIO
Cinquantacinque anni, veniva considerato un ufficiale dal forte piglio, mai domo nel combattere il crimine: dalla lotta alla ’ndrangheta all’antieversione, dai controlli antidoping fino alle cosche mafiose siciliane del suo ultimo incarico: a Palermo, dove era giunto a settembre del 2003, aveva cercato di dare subito nuovi impulsi alle inchieste su Cosa nostra e alla ricerca dei latitanti.
Persona di grande professionalità, ma anche profondamente umana (era amatissimo dai suoi uomini) prima di arrivare in Sicilia era stato al comando dei Carabinieri per la Sanità.
Nato ad Ercolano (Napoli) nel 1949, aveva frequentato la Scuola Militare “Nunziatella” e l’Accademia Militare di Modena. Da tenente, venne destinato prima alla Scuola Sottufficiali di Velletri e poi alla Legione di Catanzaro. Nel grado di maggiore, aveva comandato la Sezione Criminalità organizzata del Reparto Operativo di Roma; mentre coi gradi di tenente colonnello e colonnello fu a capo dei Comandi Provinciali di Caserta, Napoli e Reggio Calabria; tra i suoi comandi anche il Reparto Antieversione del ROS.
Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza, era stato decorato della Medaglia d’argento al valor militare, per aver ingaggiato un conflitto a fuoco conclusosi con la cattura dei latitanti, con la seguente motivazione: "Comandante di Compagnia distaccata, nel corso di una importante operazione di contrasto alla criminalità organizzata, compiuta alla testa dei suoi uomini, veniva fatto segno a proditoria e violenta azione di fuoco dagli appartenenti ad un clan camorristico responsabili di gravissimi delitti. Benché ferito reagiva con determinazione e, dopo aver colpito con l'arma in dotazione uno dei malfattori, riusciva ad arrestare tutti i criminali coinvolti sequestrando numerose armi, munizioni, documenti falsificati ed autovetture con targhe contraffatte. Corbara (SA), 1ottobre 1982".
Alla sua memoria sono intitolate:
- dal 26 febbraio 2008, la Caserma sede del Comando Compagnia Carabinieri di Roccella Jonica (RC);
- dal 3 ottobre 2013 la Compagnia Carabinieri di Marcianise(CE);
- dal 13 giugno 2018, la Caserma sede del Comando Tenenza Carabinieri di Ercolano (NA).
martedì 4 maggio 2021
MONREALE: COMMEMORAZIONE ECCIDIO DEL CAPITANO EMANUELE BASILE (M.O.V.C.)
Oggi, 4 maggio 2021, ricorre il 41° anniversario dell’omicidio del Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile.
Durante la notte del 1980, giornata di festa a Monreale per la ricorrenza del SS. Crocifisso, il Capitano Basile, mentre era di ritorno in caserma con la moglie e la figlioletta in braccio dopo i festeggiamenti cittadini, veniva barbaramente ucciso da tre sicari di cosa nostra, subito arrestati dai Carabinieri intervenuti. Questa mattina, tenuto conto delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, si è svolto un breve momento di raccoglimento commemorativo all’interno del Gruppo Carabinieri di Monreale, alla presenza del Generale di Brigata Rosario Castello, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, del Generale di Brigata Arturo Guarino, Comandante Provinciale di Palermo, con la deposizione di un mazzo di fiori al busto dedicato al caduto.
Successivamente, in Corso P. Novelli, luogo dell’eccidio, alla presenza di una rappresentanza dell’Arma, del Prefetto di Palermo, S.E. Dott. Giuseppe Forlani e del Sindaco di Monreale, Ingegner Alberto Arcidiacono, Sindaco di Monreale, l’Arcivescovo Monsignor Michele Pennisi ha recitato una preghiera; è stata poi deposta una corona d’alloro davanti alla lapide commemorativa.
Il Generale Castello, in un breve messaggio di saluto, ha richiamato la modernità dell’esempio del Capitano Basile per tutti i Carabinieri e per la legalità alla quale si ispirano le comunità isolane.
sabato 24 aprile 2021
“Un gesto d’amore per sé e per gli altri” iniziativa dell’Ispettorato regionale Sicilia dell’Associazione Nazionale Carabinieri
Le Sezioni siciliane distribuite sul territorio regionale che hanno aderito all’iniziativa “Un gesto d’amore per sé e per gli altri” dell’Ispettorato Regionale Sicilia dell’Associazione Nazionale Carabinieri, sono a disposizione per supportare i cittadini in difficoltà nella prenotazione della vaccinazione anti-covid.
Grazie all’apertura delle Sezioni gli ultra settantenni, che per qualunque impedimento tecnologico fossero impossibilitati a prenotare la vaccinazione, potranno recarsi alle sedi sociali e qui compilare le richieste che saranno trasmesse tramite la piattaforma dell’Assessorato regionale della Salute.
sabato 17 aprile 2021
CINISI (PA): 76° ANNIVERSARIO DELL’UCCISIONE DEL BRIGADIERE GUERRINO MIGLIORANZI (M.A.V.M.)
giovedì 15 aprile 2021
GEMME DI LEGALITÀ: CON I CARABINIERI DELLA BIODIVERSITÀ L’ALBERO DI FALCONE DIVENTA PROTAGONISTA DI UN GRANDE “BOSCO DIFFUSO”
Nell’ambito del progetto nazionale “Un albero per il futuro”promosso dal Ministero della Transizione ecologica e iCarabinieri Forestali, verranno duplicate le gemme dell’Albero di Falcone.
I piccoli alberi verranno donati a tante scuole italiane formando il grande bosco diffuso della legalità
Il
Raggruppamento Carabinieri Biodiversitàha avviato le procedure per la
duplicazione e distribuzione dell’Albero
di Falcone, fulcro di un brillante progetto di educazione alla legalità
ambientale, il Progetto Nazionale “Un
albero per il futuro”,promosso dal Ministero della Transizione Ecologica.
“Un albero per il futuro” prevede la donazione e messa a dimora nelle
scuole italiane di circa 500mila piantine nel triennio 2020-2022: a tutt’oggi
sono quasi 400 gli Istituti scolastici che hanno aderito e intrapreso questo
percorso verso la consapevolezza dell’importanza degli alberi per il
contenimento dei cambiamenti climatici e la conservazione ambientale con il
supporto dei Carabinieri della Biodiversità.
Il
prossimo 15 aprile l’offerta di specie vegetali autoctone da consegnare agli
studenti si arricchirà di un albero simbolo dell’impegno verso lo Stato e la
lotta alle mafie: l’Albero del giudice Giovanni Falcone. Alcune gemme del
famoso Ficus
macrophillacolumnarismagnoleidesche cresce nei pressi della casa del
giudice assassinato nel 1992 dalla mafia, verranno prelevate grazie alla
collaborazione fra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di
Palermo e duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la
biodiversità forestale (CNBF) di Pieve Santo Stefano (AR).
Il
Centro, all’avanguardia in Europa nello studio e conservazione di specie
forestali autoctone, riuscirà a riprodurre l’albero per generare piccole piante
di Falcone da donare alle scuole che ne faranno richiesta.
I primi
istituti scolastici[1]
a riceverle saranno quelli intitolati al Giudice in Sicilia e in tutta Italia
che si stimano in 108 istituti tra Primarie di I e II grado.
Questi
alberi contribuiranno a formare il “Grande
bosco diffuso” formato dalle giovani piante messe a dimora da tutti gli
studenti e che sarà visibile su un’apposita piattaforma web che monitorerà la
crescita e lo stoccaggio di CO2.
La
presenza dell’Albero di Falcone concorrerà a sensibilizzare i ragazzi al tema
dell’impegno sociale ma anche all’importanza della salvaguardia ambientale.
Un
progetto ambizioso dei Carabinieri per combattere i crimini ambientali con l’Arma
dell’educazione alla legalità ambientale e con il coinvolgimento delle scuole
in questo obiettivo strategico.
[1] Gli istituti scolastici potranno fare richiesta all’ indirizzo unalberoperilfuturo@carabinieri.it
lunedì 22 marzo 2021
Carabinieri: generale Bernardini nuovo vice comandante Arma
"Nella mattinata odierna, presso la Sala di Rappresentanza del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Vice Comandante Generale, fra il Generale di Corpo d'Armata Gaetano Maruccia, cedente, ed il Generale di Corpo d'Armata Enzo Bernardini, subentrante". E' quanto si legge in un comunicato del Comando generale dei carabinieri. "La cerimonia, svoltasi secondo le vigenti prescrizioni per il contenimento della pandemia, è stata celebrata alla presenza del Comandante Generale Teo Luzi e dei vertici dell'Istituzione, nonché del Presidente dell'Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo Generale di Corpo d'Armata Libero Lo Sardo, del Presidente dell'Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri (Onaomac), Generale di Corpo d'Armata Cesare Vitale e di una rappresentanza degli esponenti degli organismi di rappresentanza dell'Arma. Prima della cerimonia di avvicendamento, i Generali Maruccia e Bernardini hanno reso omaggio ai Caduti deponendo una corona di alloro al Sacrario dei Caduti del Museo Storico dell'Arma. La carica di Vice Comandante Generale per legge viene conferita al Generale di Corpo d'Armata più anziano dell'Arma dei Carabinieri". (Fonte ANSA)
















