sabato 17 aprile 2021
CINISI (PA): 76° ANNIVERSARIO DELL’UCCISIONE DEL BRIGADIERE GUERRINO MIGLIORANZI (M.A.V.M.)
giovedì 15 aprile 2021
GEMME DI LEGALITÀ: CON I CARABINIERI DELLA BIODIVERSITÀ L’ALBERO DI FALCONE DIVENTA PROTAGONISTA DI UN GRANDE “BOSCO DIFFUSO”
Nell’ambito del progetto nazionale “Un albero per il futuro”promosso dal Ministero della Transizione ecologica e iCarabinieri Forestali, verranno duplicate le gemme dell’Albero di Falcone.
I piccoli alberi verranno donati a tante scuole italiane formando il grande bosco diffuso della legalità
Il
Raggruppamento Carabinieri Biodiversitàha avviato le procedure per la
duplicazione e distribuzione dell’Albero
di Falcone, fulcro di un brillante progetto di educazione alla legalità
ambientale, il Progetto Nazionale “Un
albero per il futuro”,promosso dal Ministero della Transizione Ecologica.
“Un albero per il futuro” prevede la donazione e messa a dimora nelle
scuole italiane di circa 500mila piantine nel triennio 2020-2022: a tutt’oggi
sono quasi 400 gli Istituti scolastici che hanno aderito e intrapreso questo
percorso verso la consapevolezza dell’importanza degli alberi per il
contenimento dei cambiamenti climatici e la conservazione ambientale con il
supporto dei Carabinieri della Biodiversità.
Il
prossimo 15 aprile l’offerta di specie vegetali autoctone da consegnare agli
studenti si arricchirà di un albero simbolo dell’impegno verso lo Stato e la
lotta alle mafie: l’Albero del giudice Giovanni Falcone. Alcune gemme del
famoso Ficus
macrophillacolumnarismagnoleidesche cresce nei pressi della casa del
giudice assassinato nel 1992 dalla mafia, verranno prelevate grazie alla
collaborazione fra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di
Palermo e duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la
biodiversità forestale (CNBF) di Pieve Santo Stefano (AR).
Il
Centro, all’avanguardia in Europa nello studio e conservazione di specie
forestali autoctone, riuscirà a riprodurre l’albero per generare piccole piante
di Falcone da donare alle scuole che ne faranno richiesta.
I primi
istituti scolastici[1]
a riceverle saranno quelli intitolati al Giudice in Sicilia e in tutta Italia
che si stimano in 108 istituti tra Primarie di I e II grado.
Questi
alberi contribuiranno a formare il “Grande
bosco diffuso” formato dalle giovani piante messe a dimora da tutti gli
studenti e che sarà visibile su un’apposita piattaforma web che monitorerà la
crescita e lo stoccaggio di CO2.
La
presenza dell’Albero di Falcone concorrerà a sensibilizzare i ragazzi al tema
dell’impegno sociale ma anche all’importanza della salvaguardia ambientale.
Un
progetto ambizioso dei Carabinieri per combattere i crimini ambientali con l’Arma
dell’educazione alla legalità ambientale e con il coinvolgimento delle scuole
in questo obiettivo strategico.
[1] Gli istituti scolastici potranno fare richiesta all’ indirizzo unalberoperilfuturo@carabinieri.it
lunedì 22 marzo 2021
Carabinieri: generale Bernardini nuovo vice comandante Arma
"Nella mattinata odierna, presso la Sala di Rappresentanza del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Vice Comandante Generale, fra il Generale di Corpo d'Armata Gaetano Maruccia, cedente, ed il Generale di Corpo d'Armata Enzo Bernardini, subentrante". E' quanto si legge in un comunicato del Comando generale dei carabinieri. "La cerimonia, svoltasi secondo le vigenti prescrizioni per il contenimento della pandemia, è stata celebrata alla presenza del Comandante Generale Teo Luzi e dei vertici dell'Istituzione, nonché del Presidente dell'Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo Generale di Corpo d'Armata Libero Lo Sardo, del Presidente dell'Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri (Onaomac), Generale di Corpo d'Armata Cesare Vitale e di una rappresentanza degli esponenti degli organismi di rappresentanza dell'Arma. Prima della cerimonia di avvicendamento, i Generali Maruccia e Bernardini hanno reso omaggio ai Caduti deponendo una corona di alloro al Sacrario dei Caduti del Museo Storico dell'Arma. La carica di Vice Comandante Generale per legge viene conferita al Generale di Corpo d'Armata più anziano dell'Arma dei Carabinieri". (Fonte ANSA)
martedì 9 marzo 2021
I Carabinieri e la Biblioteca: un rapporto storico di vicinanza nel cuore del Cassaro, ne “La via dei librai”
Il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d'Armata Teo Luzi in visita a Messina
sabato 6 marzo 2021
Celebrazione del 160° Annuale d'istituzione del Comando Legione Carabinieri "Sicilia"
Ricorre oggi il 160° annuale d’istituzione del Comando Legione Carabinieri “Sicilia”.
La cerimonia ha avuto inizio alle ore 10:00, con la deposizione di una corona d’alloro al monumento dedicato a tutti i Carabinieri Caduti da parte del Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Gen.B. Rosario Castello, accompagnato dal Cte Provinciale di Palermo, Gen.B. Arturo Guarino, dal Cte del 12° Rgt Carabinieri, Col. Giampaolo Zanchi, e dall’Ispettore Regionale dell’ANC, Dott. Ignazio Buzzi. Erano presenti: una rappresentanza dei militari del Cdo Legione, del CoBaR Sicilia e dei reparti specializzati del capoluogo. Hanno assistito alla deposizione i familiari di due Carabinieri Caduti in Sicilia: il Maresciallo Aiutante Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Silvio MIRARCHI e il Vice Brigadiere Gianluca SCIANNACA.
L’aureo albo dei valorosi annovera, sino ad oggi, 511 nomi di Carabinieri di ogni ordine e grado caduti in Sicilia, vittime del dovere sino all’estremo sacrificio della vita, per i quali vi è stata una Santa Messa di suffragio officiata dal Cappellano militare della Legione.
L’istituzione della Legione Carabinieri “Sicilia” risale al 6 marzo 1861. Per organizzarla, il Governo mandò a Palermo il Maggiore Generale Giovanni Serpi, che vi rimase fino al 9 agosto 1864 col titolo di Ispettore dei Carabinieri Reali nell’Isola di Sicilia.
La storia della Legione di Palermo, che aveva all’epoca della propria istituzione e ancora oggi competenza su tutta l’Isola, è intimamente connessa con le vicende ognora mutevoli della pubblica tranquillità della Sicilia.
I suoi Carabinieri hanno sempre dato esempio di rettitudine, di coraggio, di intrepidezza e di filantropia, tanto nelle pubbliche calamità, quanto nel mantenere integro l’ordine pubblico e nel ricondurre la quiete nelle contrade infestate dai malfattori.
Al termine della Messa ha preso la parola il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Brigata Rosario Castello, che ha poi proceduto alla consegna delle benemerenze agli ultimi due Carabinieri, in ordine cronologico, Caduti in Sicilia nell’adempimento del proprio dovere (ritirate dai rispettivi familiari).
- Maresciallo Aiutante Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Silvio MIRARCHI
- Vice Brigadiere Gianluca SCIANNACA
martedì 23 febbraio 2021
Concorso per l'ammissione all’11° Corso Triennale Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri
Essere Maresciallo dei Carabinieri significa svolgere una professione a vantaggio degli altri, per aiutare chi ne ha bisogno. C'è tempo fino al 15 marzo 2021 per poter partecipare al Concorso per l'ammissione all’11° Corso Triennale Allievi Marescialli dell'Arma.
Presenta la tua domanda on line:
https://bit.ly/2OACmxf
La tua scelta, la nostra forza!






