sabato 24 aprile 2021

“Un gesto d’amore per sé e per gli altri” iniziativa dell’Ispettorato regionale Sicilia dell’Associazione Nazionale Carabinieri

di Filippo Virzì 
Lodevole iniziativa dell’Ispettorato Regionale Sicilia dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Le Sezioni siciliane distribuite sul territorio regionale che hanno aderito all’iniziativa “Un gesto d’amore per sé e per gli altri” dell’Ispettorato Regionale Sicilia dell’Associazione Nazionale Carabinieri, sono a disposizione per supportare i cittadini in difficoltà nella prenotazione della vaccinazione anti-covid.

Grazie all’apertura delle Sezioni gli ultra settantenni, che per qualunque impedimento tecnologico fossero impossibilitati a prenotare la vaccinazione, potranno recarsi alle sedi sociali e qui compilare le richieste che saranno trasmesse tramite la piattaforma dell’Assessorato regionale della Salute.


sabato 17 aprile 2021

CINISI (PA): 76° ANNIVERSARIO DELL’UCCISIONE DEL BRIGADIERE GUERRINO MIGLIORANZI (M.A.V.M.)


In data odierna ricorre il 76° anniversario della morte del Brigadiere dei Carabinieri Guerrino MIGLIORANZI, Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria, ucciso mentre, in servizio, fronteggiava tre rapinatori.

Guerrino MIGLIORANZI, nato nel 1917 a Dossobuono di Villafranca (VR), dopo l’arruolamento nell’Arma venne assegnato alla Stazione Carabinieri di Cinisi.

La sera del 16 aprile 1945, dopo aver scoperto i responsabili di una rapina perpetrata pochi giorni prima nelle campagne limitrofe all’abitato, avuta indicazione di dove si trovasse la refurtiva, unitamente ad altro Carabiniere si incamminò per andare a recuperare il maltolto.

Erano le 21.00 circa, quando giunti in via Domenico Giunta, all’incrocio con via San Pietro, i due militari scorsero tre individui fermi in atteggiamento sospetto. Intimato l’alt, i malfattori arretrarono nascondendosi a ridosso delle abitazioni da dove uno di essi aprì il fuoco con una pistola esplodendo cinque colpi all’indirizzo del brigadiere, il quale poté appena rispondere con due colpi del proprio moschetto prima di accasciarsi in strada mortalmente ferito.

Subito soccorso dal collega, il Brigadiere morì durante il trasporto in caserma.

Nel rapporto giudiziario sull’evento, il Comandante della Stazione dell’epoca, così tratteggia la figura del giovane Brigadiere: “Intelligente, istruito e coraggioso, schiavo del dovere godeva la stima di quanti ebbero l’onore di conoscerlo. Diverse volte il sottoscritto lo aveva pregato di usare più prudenza nel servizio, ma lui rispondeva che la sua vita non gli importava perché voleva togliere dalla società chi la disonorava”.

Il 7 gennaio 1947, per il gesto eroico compiuto al costo della vita, gli venne tributata la Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria.

giovedì 15 aprile 2021

GEMME DI LEGALITÀ: CON I CARABINIERI DELLA BIODIVERSITÀ L’ALBERO DI FALCONE DIVENTA PROTAGONISTA DI UN GRANDE “BOSCO DIFFUSO”

 




Nell’ambito del progetto nazionale “Un albero per il futuro”promosso dal Ministero della Transizione ecologica e iCarabinieri Forestali, verranno duplicate le gemme dell’Albero di Falcone.

I piccoli alberi verranno donati a tante scuole italiane formando il grande bosco diffuso della legalità

 

Il Raggruppamento Carabinieri Biodiversitàha avviato le procedure per la duplicazione e distribuzione dell’Albero di Falcone, fulcro di un brillante progetto di educazione alla legalità ambientale, il Progetto Nazionale “Un albero per il futuro”,promosso dal Ministero della Transizione Ecologica.

“Un albero per il futuro” prevede la donazione e messa a dimora nelle scuole italiane di circa 500mila piantine nel triennio 2020-2022: a tutt’oggi sono quasi 400 gli Istituti scolastici che hanno aderito e intrapreso questo percorso verso la consapevolezza dell’importanza degli alberi per il contenimento dei cambiamenti climatici e la conservazione ambientale con il supporto dei Carabinieri della Biodiversità.

Il prossimo 15 aprile l’offerta di specie vegetali autoctone da consegnare agli studenti si arricchirà di un albero simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie: l’Albero del giudice Giovanni Falcone. Alcune gemme del famoso Ficus macrophillacolumnarismagnoleidesche cresce nei pressi della casa del giudice assassinato nel 1992 dalla mafia, verranno prelevate grazie alla collaborazione fra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo e duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale (CNBF) di Pieve Santo Stefano (AR).

Il Centro, all’avanguardia in Europa nello studio e conservazione di specie forestali autoctone, riuscirà a riprodurre l’albero per generare piccole piante di Falcone da donare alle scuole che ne faranno richiesta.

I primi istituti scolastici[1] a riceverle saranno quelli intitolati al Giudice in Sicilia e in tutta Italia che si stimano in 108 istituti tra Primarie di I e II grado.

Questi alberi contribuiranno a formare il “Grande bosco diffuso” formato dalle giovani piante messe a dimora da tutti gli studenti e che sarà visibile su un’apposita piattaforma web che monitorerà la crescita e lo stoccaggio di CO2.

La presenza dell’Albero di Falcone concorrerà a sensibilizzare i ragazzi al tema dell’impegno sociale ma anche all’importanza della salvaguardia ambientale.

Un progetto ambizioso dei Carabinieri per combattere i crimini ambientali con l’Arma dell’educazione alla legalità ambientale e con il coinvolgimento delle scuole in questo obiettivo strategico.



[1] Gli istituti scolastici potranno fare richiesta all’ indirizzo unalberoperilfuturo@carabinieri.it

 

lunedì 22 marzo 2021

Carabinieri: generale Bernardini nuovo vice comandante Arma

 "Nella mattinata odierna, presso la Sala di Rappresentanza del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Vice Comandante Generale, fra il Generale di Corpo d'Armata Gaetano Maruccia, cedente, ed il Generale di Corpo d'Armata Enzo Bernardini, subentrante". E' quanto si legge in un comunicato del Comando generale dei carabinieri. "La cerimonia, svoltasi secondo le vigenti prescrizioni per il contenimento della pandemia, è stata celebrata alla presenza del Comandante Generale Teo Luzi e dei vertici dell'Istituzione, nonché del Presidente dell'Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo Generale di Corpo d'Armata Libero Lo Sardo, del Presidente dell'Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri (Onaomac), Generale di Corpo d'Armata Cesare Vitale e di una rappresentanza degli esponenti degli organismi di rappresentanza dell'Arma. Prima della cerimonia di avvicendamento, i Generali Maruccia e Bernardini hanno reso omaggio ai Caduti deponendo una corona di alloro al Sacrario dei Caduti del Museo Storico dell'Arma. La carica di Vice Comandante Generale per legge viene conferita al Generale di Corpo d'Armata più anziano dell'Arma dei Carabinieri". (Fonte ANSA)

martedì 9 marzo 2021

I Carabinieri e la Biblioteca: un rapporto storico di vicinanza nel cuore del Cassaro, ne “La via dei librai”



Si è tenuta questa mattina la visita del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia Gen. B. Rosario Castello alla Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “A. Bombace” di Palermo, al Cassaro, nel cuore del percorso arabo normanno. 
Il Collegio Massimo dei Gesuiti, a partire del 1586, è stato il luogo della formazione e della diffusione della cultura all’interno della città. La Biblioteca Regionale contiene oggi oltre un milione di documenti librari, dagli più antichi manoscritti ai più moderni prodotti digitali. 
Nel 2017 nell’ambito de La festa dell’onestà, fu anche inaugurata alla presenza dell’allora Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Del Sette e dei familiari, Prof. Nando dalla Chiesa, Dott.ssa Rita dalla Chiesa, Dott.ssa Simona dalla Chiesa, l’intitolazione al Prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, della raccolta bibliografica sulla criminalità organizzata e il terrorismo consultabile in Biblioteca. Il Comandante della Legione accompagnato dal Direttore della Biblioteca Dott. Carlo Pastena, dall’Avv. Francesco Lombardo e dell’Arch. Giuseppe Scuderi (socio effettivo ANC) del Comitato Scientifico de La via dei Librai, ha visitato la sala lettura, i fondi antichi ed il laboratorio di restauro. All’interno della sezione fondi antichi il Direttore ha illustrato un documento greco arabo su pergamena del 1100 e un libro d’ore miniato del 1300. 
Al termine della visita il Direttore ha ringraziato il Gen. B. Rosario Castello per la sua visita ed ha omaggiato all’Arma di Sicilia una ristampa anastatica dell'opera di Francesco Cupani, Panphyton siculum, ed alcune opere sulla scrittura, che saranno custodite all'interno della propria biblioteca presso il Comando Legione. Il Comandante della Legione ha omaggiato al Direttore della Biblioteca il volume “L’Arma dei Carabinieri e la Domenica del Corriere” che sarà custodito nel patrimonio della Biblioteca. Il Comandante della Legione infine ha auspicato ogni futura collaborazione tra le due istituzioni, nell’ambito della promozione culturale cittadina, di cui La via dei Librai è ormai testimone negli ultimi anni.

Il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d'Armata Teo Luzi in visita a Messina


Il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d'Armata Teo Luzi, ha fatto visita alla sede del comando Interregionale di Messina, nella caserma "A. Bonsignore", dov'è stato accolto dal generale di corpo d'armata Gianfranco Cavallo, comandante dei carabinieri di Sicilia e Calabria.

Luzi ha ringraziato le donne e gli uomini della "Benemerita" per l'impegno profuso a garantire la sicurezza dei cittadini, specie in questo difficile momento legato all'emergenza sanitaria.
Nell'occasione, un saluto particolare ha voluto rivolgere ai Carabinieri in congedo dell'ANC (Associazione Nazionale Carabinieri) evidenziando come gli costituiscano l'elemento di continuità tra l'Arma di ieri e quella di oggi, ricordando con piacere l'impegnativo periodo di comando svolto in Sicilia, quale comandante provinciale carabinieri di Palermo.
Prima di concludere la visita Luzi si è riunito con i vertici dei "Comandi territoriali regionali e provinciali per fare un punto di situazione delle realtà criminali del territorio e del disagio sociale emergente dalle complesse realtà delle due regioni". (fonte ANSA).

sabato 6 marzo 2021

Celebrazione del 160° Annuale d'istituzione del Comando Legione Carabinieri "Sicilia"

 



Ricorre oggi il 160° annuale d’istituzione del Comando Legione Carabinieri “Sicilia”.

La cerimonia ha avuto inizio alle ore 10:00, con la deposizione di una corona d’alloro al monumento dedicato a tutti i Carabinieri Caduti da parte del Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Gen.B. Rosario Castello, accompagnato dal Cte Provinciale di Palermo, Gen.B. Arturo Guarino, dal Cte del 12° Rgt Carabinieri, Col. Giampaolo Zanchi, e dall’Ispettore Regionale dell’ANC, Dott. Ignazio Buzzi. Erano presenti: una rappresentanza dei militari del Cdo Legione, del CoBaR Sicilia e dei reparti specializzati del capoluogo. Hanno assistito alla deposizione i familiari di due Carabinieri Caduti in Sicilia: il Maresciallo Aiutante Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Silvio MIRARCHI e il Vice Brigadiere Gianluca SCIANNACA.

L’aureo albo dei valorosi annovera, sino ad oggi, 511 nomi di Carabinieri di ogni ordine e grado caduti in Sicilia, vittime del dovere sino all’estremo sacrificio della vita, per i quali vi è stata una Santa Messa di suffragio officiata dal Cappellano militare della Legione.

L’istituzione della Legione Carabinieri “Sicilia” risale al 6 marzo 1861. Per organizzarla, il Governo mandò a Palermo il Maggiore Generale Giovanni Serpi, che vi rimase fino al 9 agosto 1864 col titolo di Ispettore dei Carabinieri Reali nell’Isola di Sicilia.

La storia della Legione di Palermo, che aveva all’epoca della propria istituzione e ancora oggi competenza su tutta l’Isola, è intimamente connessa con le vicende ognora mutevoli della pubblica tranquillità della Sicilia.

I suoi Carabinieri hanno sempre dato esempio di rettitudine, di coraggio, di intrepidezza e di filantropia, tanto nelle pubbliche calamità, quanto nel mantenere integro l’ordine pubblico e nel ricondurre la quiete nelle contrade infestate dai malfattori.

Al termine della Messa ha preso la parola il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Brigata Rosario Castello, che ha poi proceduto alla consegna delle benemerenze agli ultimi due Carabinieri, in ordine cronologico, Caduti in Sicilia nell’adempimento del proprio dovere (ritirate dai rispettivi familiari).


- Maresciallo Aiutante Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Silvio MIRARCHI

- Vice Brigadiere Gianluca SCIANNACA